Auguro a tutte e a tutti un felice finesettimana. Vi regalo la terza lezione del corso di tecniche di sopravvivenza.
Venerdì. Una settimana sta
finendo. Davanti a te due giorni più lenti, più pigri: dipende solo da te (a
meno che non ci siano situazioni eccezionali da fronteggiare, è ovvio).
Non cominciare a riempire
mentalmente le ore che hai dinanzi con tutte le cose in cui senti di essere in
arretrato.
Fai l’operazione inversa, se ti
riesce: svuota la mente di tutti i dovrei che ti offuscano i pensieri.
Prova a dirti che c’è tempo, che
vuoi tempo per te e che hai diritto di averlo.
Puoi cominciare da stasera,
ragazza mia, ma cambiamo ricetta, perché magari la cioccolata ti fa prendere
peso e tu non vuoi prendere peso.
Qualunque cosa tu abbia da fare
stasera − giocare con tuo figlio, se ancora ha l’età per apprezzare la tua
compagnia (durerà poco, sappilo), uscire con le amiche, oppure con il tuo
fidanzato/marito/compagno/corteggiatore/amico amoroso, o ancora guardare in tv
uno di quei film che poi ti fanno piangere di gusto (“Come eravamo”? “Ritratto
di signora”? “Il grande freddo”?), o leggere un libro − prima fatti un bel
bagno rilassante con tutto il contorno un po’ stucchevole di bastoncini
d’incenso e candele e petali di rosa (lo sai, no? Sei fatta così, le cose
piacevoli non ti garbano troppo, ti senti in colpa se te le concedi, sei di
quelle che “non ho tempo per queste cose, io”). Pensalo come un farmaco, magari
riesci a vivere per un’ora pensando solo a te stessa, senza perniciosi sensi di
colpa. Ciao, ragazza, buon weekend. La tua docente di tecniche di sopravvivenza
durante il weekend si riposa (è una bugia, ma tu fai finta di crederci). A
lunedì!
Rosalia Messina
Rosalia Messina