Io scrivo

Alcune delle storie che ho inventato sono diventate libri editi; spero che altre lo diventino in seguito.










Intervista del sabato su Libreriamo: Giovanni Cocco, scrittore dai molti registri e autore di uno dei romanzi italiani più tradotti all'estero

  Giovanni Cocco è noto agli appassionati del genere poliziesco in quanto autore, insieme ad Amneris Magella, dei romanzi di cui è protagonista Stefania Valenti, commissario alle prese con casi difficili da risolvere. Il primo romanzo, Ombre sul lago, edito da Guanda, ha avuto molto successo anche all'estero. Di recente, sempre con protagonista il commissario Valenti, è stato pubblicato Omicidio alla stazione centrale. 
  Ma Giovanni Cocco scrive anche libri d'altro genere, libri colti e "difficili", come La caduta (Nutrimenti). Dei suoi percorsi abbiamo parlato nell' intervista che questo sabato viene pubblicata su Libreriamo. Buona lettura!

Rosalia Messina

Battesimo di un libro che nasce in febbraio: Gli anni d'argento, Algra Editore

  Gli anni d'argento nasce in febbraio. Pure io sono nata in febbraio. La nascita dei libri e quella dei bambini si assomigliano, non per nulla si parla di parto letterario. Come tutte le nascite, anche quella di un libro è preceduta da trepidazione, qualche ansia, molti interrogativi. 
   







  Io vivo sempre come una festa la pubblicazione di un testo che ho scritto, per il quale ho sacrificato il sonno, che mi ha fatto andare in giro svagata a rimuginare su un dialogo, uno snodo narrativo, un personaggio da mettere a fuoco, un periodo da limare.
  Il battesimo, stavolta, è alla libreria Feltrinelli di Catania, il 23 febbraio, alle 18. Padrino e madrine saranno l'editore Alfio Grasso, al quale sono grata per aver creduto subito in questo romanzo, la scrittrice Gabriella Vergari e la giornalista Michela Italia.

Rosalia Messina









Premio Città di Mesagne

   





  XIII edizione del premio, trovate tutte le indicazioni cliccando sul link. E in bocca al lupo a tutti.

Rosalia Messina


Intervista del sabato su Libreriamo: Carmelo Zaffora, la scrittura poetica, la prosa, la storia degli ebrei di Sicilia

   
Il signore dal mezzo sorriso che vedete nella foto è Carmelo Zaffora, siciliano (di Gangi), psichiatra, artista dalle molteplici espressioni e studioso appassionato della storia degli ebrei di Sicilia. Da una nostra chiacchierata su questi temi nasce l'intervista che trovate qui, su Libreriamo. Buona lettura!

Rosalia Messina

La famiglia al centro e all'origine di tutto: Simona Sparaco, oggi su Libreriamo

   Simona Sparaco, scrittrice e autrice televisiva, che questa settimana ho intervistato per la rubrica La parola all'autore, ha accettato di raccontare il "suo" premio Strega, cioè le emozioni della candidatura e del sapersi nella cinquina dei finalisti. 
   Ma abbiamo parlato di molte altre cose, più o meno quelle che di solito chiedo agli autori che intervisto: del rapporto con la lettura e la scrittura, del rapporto con il mestiere parallelo che di solito ogni scrittore fa, perché di narrativa non si vive, del percorso che conduce dai primi vagiti letterari alla pubblicazione e all'affermazione. E Simona mi ha detto molte cose interessanti. Ne scelgo due: «Mi bastava commuovere un’amica, emozionare un fratello. Me ne bastava uno di lettore, non centomila. Però certo, con centomila lettori, tutto diventa più emozionante, più difficile. Più mestiere.» E poi: «È la famiglia il luogo in cui tutto, davvero tutto, può accadere.» Per leggere il resto, basta cliccare  qui. Buona lettura!


 Rosalia Messina
 

Nuova rubrica su LetteraTu: citazioni letterarie

  Siccome leggo un discreto numero di libri in un mese e in un anno, siccome mi piace appuntare frasi che mi colpiscono, siccome sono vittima della sindrome dell'era Facebook, la sindrome del condividere, mi è venuto in mente di creare una nuova rubrica sul sito LetteraTu, sul quale già curo, con cadenza mensile (quella quindicinale purtroppo non sono riucita a sostenerla) la rubrica Spigolature, in cui riverso, sforzandomi di metterli un po' in ordine, i miei appunti di lettura. La redazione ha approvato; e così potete trovare qui la citazione con cui inauguro la rubrichetta settimanale, tratta dal libro di Gianluca Nicoletti intitolato Una notte ho sognato che parlavi. Buona lettura!

Rosalia Messina

Molti autori contemporanei, secondo Francesco Muzzopappa, sono più anziani dei morti. Oggi, su Libreriamo

  Chiaccherare con gli autori dotati di una spiccata vena umoristica è molto divertente. La visione del mondo di chi, come Francesco Muzzopappa - lo scrittore che ho intervistato per la rubrica La parola all'autore questa settimana - è capace di cogliere i lati grotteschi della realtà, offre spunti di riflessione inediti. Di Francesco Muzzopappa (autore dei romanzi Una posizione scomoda e Affari di famiglia, pubblicati da Fazi rispettivamente nel 2013 e nel 2014) ho apprezzato il gusto del paradosso, ma anche, più in profondità, la capacità di inventare un romanzo a partire da un'esperienza creativa poi naufragata, come potete leggere cliccando qui. Tra l'altro, scoprirete perché, secondo questo autore, «molti autori contemporanei sono più anziani dei morti».
  Buona lettura!

Rosalia Messina

Letture di dicembre. Oggi, su LetteraTu



  Le letture di dicembre sono state intense. Più tempo libero, qualche giorno di influenza. Letture della sera che si prolungano fino alla notte profonda e mattinate pigre in cui non si deve subito iniziare a lavorare.
 
 Gli appunti che mentre leggo vado accumulando, come al solito, sono pubblicati su LetteraTu, nella rubrica Spigolature.

  Buona lettura!
Rosalia Messina

 


E poi viene il giorno della copertina

  Dopo la provvisoria felicità delle prime bozze, che è provvisoria come tutte le felicità legate a una conquista grande o piccola, l'euforia si smorza. Perché sappiamo che è solo uno di tanti passi ancora da fare, un passo importante, certo, ma la strada torna a sembrare tanta. E via, ci rimbocchiamo le maniche. Tutto si suda, tutto si ottiene con fatica. 
  E poi arriva il momento della copertina. Con l'editore vagli varie ipotesi. Quel dipinto? No, quell'altro? Una foto? Finché... ecco, la copertina è lì, sotto i tuoi occhi.
  Farsi bastare le felicità provvisorie è importante ma insufficiente. La vera sfida è attraversare le noie quotidiane, quel tragitto che non possiamo evitare tra una piccola esplosione di luce e l'altra, con un sorriso simile a quello dipinto da Renoir. 

Rosalia Messina




  
 

Scrivere per essere amati: Romano De Marco, nell'intervista di oggi su Libreriamo


   Buon 2015 a tutti!
  
  La prima intervista dell'anno, su La parola all'autore (Libreriamo), è quella che mi ha rilasciato Romano De Marco, autore di romanzi gialli e noir, o, come dice lui stesso nell'intervista, di romanzi che possono essere considerati sia l'una sia l'altra cosa. Romanzi che hanno avuto successo, fruttando al loro autore il premio Lomellina in giallo 2012, un secondo posto al premio Nebbia Gialla 2013 e un piazzamento tra i finalisti al premio Scerbancenco 2014.
   

     
  Cito solo un paio di cose dalle quali sono stata colpita durante la chiacchierata con De Marco: la storia di una passione (la lettura) dalla quale è nata, quasi per germinazione spontanea, la passione per la scrittura. Non è un percorso insolito in sé, credo che tutti coloro che vivono di parole scritte abbiano mosso i primi passi dopo molte parole lette e per effetto anche di queste, ma, nel caso di cui sto parlando, mi sembra fuori dal comune la dimensione collettiva della lettura, con la creazione di un forum di lettori dal quale poi sono nate altre vocazioni per la narrativa, oltre quella di questo interessante scrittore abruzzese.
  L'altra cosa che mi colpisce è la molla che spinge Romano De Marco a scrivere e che forse, in fondo, vale per tutti gli scrittori, che ne abbiano consapevolezza o no: si scrive per essere amati.

  Se vi ho fatto venire un po' di curiosità, cliccate qui e buona lettura! 
Rosalia Messina