Io scrivo

Alcune delle storie che ho inventato sono diventate libri editi; spero che altre lo diventino in seguito.










L'intervista del sabato su Libreriamo: Francesco Mari

  Ultima intervista del 2014. Ultimo sabato dell'anno. Lo trascorriamo in compagnia di Fancesco Mari, che ha scritto La ragazza di Scampia, un romanzo interessante per diverse ragioni, almeno dal mio punto di vista. Ne dico due: perché è un libro che ha dentro la storia di un libro (come quando al cinema si racconta il cinema, un esempio per tutti Effetto notte); perché è una storia napoletana e Napoli è una città affascinante, nel bene e nel male. Un luogo che in letteratura e nel cinema ha tante fisionomie diverse: per fare qualche esempio, senza alcuna pretesa di esaurire tutti quelli possibili, c'è la Napoli di Marotta, c'è quella di Saviano, quella di De Luca, quella della Ferrante. E quella di De Sica, quella di Totò, quella di Martone. Ecco, adesso c'è anche la Napoli di Francesco Mari.
   Nell' intervista si parla del romanzo e di altro ancora: soprattutto, di una concezione molto interessante del leggere e dello scrivere, che, lungi dall'essere piaceri solipsistici, costituiscono per questo autore una forma di resistenza quasi gandhiana all'utilitarismo selvaggio del nostro tempo. 
   Buona lettura! E auguri per l'anno che sta per arrivare, ne abbiamo bisogno tutti.
Rosalia Messina
 

L'intervista del sabato su Libreriamo: Cristian Borghetti




  Cristian Borghetti scrive racconti gotici e horror. Due generi che, per ragioni di gusto personale, non frequento molto, anche se, tengo a precisare, nessun genere letterario considero minore: e poi, minore di cosa? Come diceva un mio insegnante del liceo: «Non ci sono una letteratura alta e una letteratura bassa, ma soltanto libri scritti bene e libri scritti male». Aggiungo la banale considerazione che sarà capitato a tutti, qualche volta, di restare favorevolmente colpiti da libri che non sono in testa alle classifiche, non formano pile invitanti sui banchi delle librerie, non sono stati recensiti sulle riviste che contano; come pure accade di abbandonare dopo poche decine di pagine libri osannati dalla critica, tradotti in tutte le lingue del mondo e letti da milioni di persone.
  Cristian Borghetti ha una visione romantica dello scrittore e della scrittura; cosa piuttosto insolita negli autori maschi, che in genere hanno un atteggiamento più distaccato nei confronti della parola scritta e delle ragioni per le quali scrivono. Ma, come scoprirete, Cristian Borghetti è uno scrittore eroicamente  naïf, secondo una definizione coniata dal suo editor nella quale lui sembra riconoscersi in pieno.
  Trovate qui l'intervista. E buona lettura!
Rosalia Messina


L'intervista del sabato su Libreriamo: Chiara Aurora Giunta

 Chiara Aurora Giunta, catanese trapiantata a Milano, scrive con passione e dice che scrivere la rende felice. Il suo linguaggio è rotondo, corposo, risonante di echi della terra da cui, come me, l'autrice proviene. Maria Recupero, la protagonista del suo ultimo romanzo, catanese verace, è una donna ancora giovane nei mitici anni Sessanta; piena di guai e di figli, abbandonata dal marito, alle prese con la complicata impresa di nutrire la numerosa prole senza soccombere alle difficoltà, Maria è positiva, energica, sentimentale ma tutt'altro che sdolcinata, come tante proletarie reali, e anche come quelle immaginarie consegnateci dal cinema e dalla letteratura.
 
  Ma non solo di Maria Recupero ho parlato con Chiara; quando intervisto uno scrittore cerco di andare oltre i commenti sull'ultima opera pubblicata e di ripercorrere insieme a lui (o lei) la strada che dagli esordi lo ha condotto al presente. Per sommi capi, certo. 
  Trovate qui la chiacchierata di questa settimana; buona lettura.

Rosalia Messina

Raul Montanari risponde a qualche domanda sulla scrittura: oggi, su Libreriamo

 

  Raul Montanari scrive romanzi e insegna scrittura creativa. I suoi corsi sono fra i più noti e seguiti e, come lui stesso racconta nel corso dell'intervista, molti suoi allievi hanno raggiunto  risultati anche importanti. 
  L'autore parla con passione e al contempo con sobrietà di scrittura, lettura, generi letterari. Sono stata colpita, in particolare, da una notazione sulla possibilità di catturare i lettori anche «solo in virtù di una grande scrittura e di contenuti originali» e in presenza di «trame inconsistenti». La trama non è tutto, l'intreccio e i colpi di scena non sono tutto; l'ho sempre pensato. Certo, ci sono lettori che si appassionano solo se il ritmo è serrato, se si accumulano fatti su fatti. E lungi da me criticare i gusti di chicchessia. Però difendo anche il gusto di chi si immerge nell'atmosfera di una di quelle storie in cui, come dico spesso, le cose davvero importanti accadono dentro i personaggi e non intorno a loro.
  Potete leggere qui la chiacchierata con Raul Montanari.
Rosalia Messina
 
  








  
 

Appunti di lettura: novembre, mese ricco. Ferrante, Modiano, Pascale, Comencini. Su LetteraTu, nel blog "Spigolature"

 

  
 
  Ogni stagione è buona per leggere, se si ama leggere. D'estate i ritmi lavorativi rallentano e si ha più tempo libero; nelle giornate corte di novembre si esce meno e la sera un libro può fare ottima compagnia. Nella spigolatura di oggi, su LetteraTu, ho riordinato gli appunti di lettura di un intero mese, come potete leggere qui. 
  Il disegno è di Laura Scarpa, si intitola Alice in autunno. Altre meraviglie visive trovate su caffè a colazione.

Rosalia Messina


















La provvisoria felicità delle prime bozze

  L'arrivo delle prime bozze è sempre una grande emozione. Anche se non c'è la corporeità della carta, materiale per il quale non nutro una grande passione, ci vivo in mezzo da lunghi decenni e la pelle delle mie mani non apprezza; non è un materiale naturale, la carta, c'è tanta chimica nel processo di lavorazione. Perché le bozze sono ormai digitali. E poi sul monitor le vedi, non è un senso anche la vista? Sono abbastanza corporee anche le bozze digitali, almeno per me.

  E così, con le prime bozze, si arriva a uno stadio avanzato di quella lunga gestazione che si conclude con il parto letterario. 
  Il nuovo romanzo è nato in un modo tortuoso, per approssimazioni successive, da un nucleo iniziale al quale si sono via via aggiunti altri materiali. Nella sua forma definitiva, stava andando in giro per case editrici da parecchio. Silenzi, rifiuti; quasi ci si dimentica di essere in attesa di risposte. E alla fine, un editore scrive e dice: lo pubblico. Un percorso lungo all'incirca quattro anni sta per concludersi. Sarà sciocco, ma questo mi rende provvisoriamente felice.

Rosalia Messina

L'intervista del sabato su Libreriamo: Alberto Malfitano





  Alberto Malfitano non scrive narrativa; è uno studioso, insegna Storia contemporanea al Dipartimento di Scienze per la qualità della vita dell'Università di Bologna.
  L'ho intervistato  per parlare di un libro che, pur non essendo un romanzo, racconta una storia affascinante, quella dell'attività giornalistica di Max David, corrispondente di guerra dal 1935 al 1943 e poi inviato speciale del Corriere della Sera fino a gli anni Settanta. 

  Affascinante come un romanzo, sarei tentata di dire. Ma il fascino della storia di Max David è il fascino delle storie vere e del mestiere degli inviati speciali; un mestiere del quale l'autore fornisce una bella, romatica definizione: «la punta di diamante del mondo dell'informazione, una specie di cavalieri, molto individualisti, alla perenne ricerca della storia più bella da raccontare».
  Trovate l'intervista qui.  Buona lettura!
Rosalia Messina


Intervista del sabato: Alessandro Zannoni

 
   La cosa per me più difficile, in questo gioco delle interviste, è trovare argomenti interessanti per chi legge senza invadere il privato dell'autore. E poi le domande vanno calibrate sulle poche cose che si sanno dell'intervistato. 
      

  
  

  Di Alessandro Zannoni avevo letto solo un libro, Le cose di cui sono capace, e mi ero fatta un'idea piuttosto vaga dei suoi percorsi leggendo le biografie che circolano in rete.
   L'autore ha riempito i vuoti con risposte vere, che trasudano orgoglio della scrittura e senso dell'umorismo: se vi va,  trovate qui l'intervista.
   Buona lettura!
 

Rosalia Messina




  

Su Libreriamo l'intervista a Giorgio Vasta



 Con Giorgio Vasta ho in comune una cosa, anzi due: la sicilitudine e il vivere altrove. Il mio vivere altrove è recente e l'ho scelto, come sia andata per Giorgio Vasta non so. Non faccio domande personali agli autori; certo, anche chiedere loro cosa amino leggere è personale, ma c'è personale  e personale. 
  Le risposte di Giorgio Vasta sono dense e meditate, non tirate via giusto per togliersi il pensiero. Si parla dei suoi libri, di Palermo, del senso che la scrittura ha per questo autore. Trovate l'intervista qui.
  Buone letture, come sempre.
Rosalia Messina

Intervista a Simone Sarasso. Su Libreriamo

   



  Simone Sarasso scrive noir e romanzi storici. Si concede il lusso - così lo definisce - di insegnare scrittura creativa, e il suo primo dono agli allievi è il consiglio di leggere "fino a farsi sanguinare gli occhi".
  
  Questo autore serio e appassionato si è lasciato intervistare senza tirarsela e rispondendo generosamente, mai in modo evasivo o liquidatorio. E qui trovate la nostra chiacchierata. 
  Buona lettura!

Rosalia Messina

La "guida sentimentale" di Parigi di Luigi La Rosa, che ho intervistato per Libreriamo

 
  Luigi La Rosa si è innamorato di una città. E a periodi ci vive.
  Le ha dedicato un libro, una "guida sentimentale". Per farmi spiegare di cosa si tratti e per approfondire il tema del rapporto fra gli spazi in cui gli autori abitano e le opere che scrivono l'ho intervistato.

  

  Potete leggere qui la nostra chiacchierata, in cui si parla di questo amoroso omaggio a una città, Solo a Parigi e non altrove. Una guida sentimentale (ed. Ad est dell'Equatore) e di altro ancora.

    Buona lettura! 
Rosalia Messina

"Spigolature" esce dal letargo


   



  Mi sveglio dal letargo. In realtà ho dormito soltanto sui blog, mentre per il resto ho accelerato anzi il ritmo per una serie di ragioni.
  Quel che conta è che comunque ho continuato a leggere (e a scrivere) nei preziosi scampoli di relativa libertà, cioè nei tempi morti che a volte i periodi convulsi ci regalano, nel vagone di un treno o in una sala d'attesa. Qualche altro scampolo si racimola difendendo il proprio tempo dalle pressioni esterne; non con tutti e non con tutto si può, anzi di solito non si può, per tanti buoni motivi: senso del dovere, solidarietà, necessità oggettiva di fronteggiare difficoltà. Ma quando si può. . . senza pietà contro chi, perdendo il proprio tempo (liberissimi tutti), depreda pure quello altrui.

  Qualche appunto che ho preso leggendo potete trovarlo qui. Spigolature, che prima riuscivo a pubblicare ogni due settimane, il giovedì, adesso, nella riorganizzazione del tempo (eh, sempre quello il problema!) sarà pubblicato il venerdì, una volta al mese.
  Vi auguro buone letture, come sempre.

    Rosalia Messina

 

Intervista del sabato: Marco Parlato

 
  


  L'autore di questo sabato autunnale è  Marco Parlato, che ha scritto un romanzo il cui titolo suscita una certa curiosità, o forse addirittura una leggera inquietudine: Tiroide (editore Gorilla Sapiens). Perché tiroide? Ho intervistato lo scrittore, chiedendogli questo e altro, come potete leggere su Libreriamo.
Rosalia Messina

Intervista a Francesco Costa: la narrativa, il cinema e molto altro

  Francesco Costa è l'ospite della rubrica La parola all'autore di questa settimana. Autore poliedrico, uomo di vaste letture e con molti interessi, Francesco ha risposto con generosità alle mie domande. Io mi sono divertita; anche lui, spero.



    Potete trovare l'intervista qui. 
    Buona lettura!
Rosalia Messina

L'intervista del sabato: Valentina Camerini




   

  Valentina Camerini è una giovane autrice milanese. L'ho raggiunta con una mail mentre era negli USA, in un momento di connettività limitata (per lei: non so deve fosse di preciso, però comunque negli USA non si trovano soltanto metropoli e grattacieli; ci sono anche deserti, montagne, villaggi sperduti). Ma l'autrice - che ama i viaggi, come leggerete - è riuscita lo stesso a rispondere alle mie domande; e di ciò le sono grata (non a tutti la notorietà dà alla testa: alleluja, una buona notizia). 
  Trovate qui l'intervista.
  Buon sabato e buone letture a tutti.
Rosalia Messina


Il nuovo sito di LetteraTu

  Dopo un periodo tecnologicamente burrascoso, il sito LetteraTu è tornato on line. Migliorato, non solo nell'aspetto. Anche dal punto di vista tecnico, e con tante idee nuove e ristrutturazioni. Ecco, questa è la mia nuova pagina e questa è l'home page. 
  A prescindere dai problemi del sito, ho rallentato con i miei appunti di lettrice (non con le letture, però), per una serie di noie in allontanamento. A breve spigolerò di nuovo.
Rosalia Messina

Intervista a Giorgio Fontana, vincitore del Campiello

  Giorgio Fontana ha trentatré anni, è laureato in Filosofia e lavora (dopo diverse esperienze, anche nei call center) in un'azienda di software. Probabilmente non si aspettava di vincere il Campiello. E invece la giuria di lettori ha assegnato al suo romanzo Morte di un uomo felice (Sellerio) un numero di voti nettamente superiore a quello conseguito dall'opera classificatasi seconda. Come vi accorgerete leggendo l'intervista che oggi viene pubblicata su Libreriamo, Giorgio Fontana è una persona misurata, che esprime con semplicità pensieri complessi. 
  Buona lettura!


 





Intervista del sabato su Libreriamo: Elisabetta Bucciarelli

  Di nuovo sabato. Di che stupirsi? Dell'accelerazione del tempo in certi momenti della vita, in cui quasi ti manca il respiro per l'incalzare delle cose? Con il sabato, puntuale arriva l'intervista su Libreriamo: questa volta risponde alle mie domande Elisabetta Bucciarelli.



Ho intervistato Bruno Morchio, l'autore che ha inventato Bacci Pagano

  Bruno Morchio scrive noir mediterranei ambientati a Genova, la città in cui vive e che ama. Qui trovate l'intervista.


Sabato di fine estate o, a seconda delle latitudini, di inizio autunno. Per farvi compagnia, l'intervista ad Anna Segre

  Anna Segre, un'interessante autrice romana, ha risposto alle mie domande in modo poetico e senza giocare a nascondino, senza trincerarsi dietro parole evasive. Di questo la ringrazio molto. Trovate qui l'intervista.

L'intervista del sabato: Chiara Moscardelli e le gattemorte

  Secondo Chiara Moscardelli, autrice di Volevo essere una gatta morta, le gattemorte sono abili manipolatrici in grado di far emergere il lato alfa del maschio, facendogli credere che senza di lui sarebbero perdute e che la sua protezione è per loro fondamentale. Io sono a un tempo più ottimista e più pessimista dell'autrice: ho incontrato anche maschi disinteressati a esprimere il lato alfa, ma non per questo migliori. Di solito tutt'altro che stupidi, sono molto concentrati su se stessi.
  Se volete leggere le riflessioni che mi ha consegnato Chiara Moscardelli, cliccate qui.


Spigolature: tra le mie letture estive ancora un libro di Paolo Giordano

  Lo dico subito: a me Paolo Giordano piace.
  Non piace a tutti. Ho letto critiche che evocano sopracciglia inarcate e sorrisetti  di sufficienza. Ma leggo e mangio ciò che mi piace e non ciò che piace agli esperti; e quindi qusta estate ho letto anche Il nero e l'argento di Paolo Giordano. Ne parlo su LetteraTu, nel blog Spigolature. 


L'intervista del sabato: Alessandro Perissinotto

  Asciuttissimo nella scrittura, lo è anche nel rispondere alle domande. Non è uno che si parla addosso, Alessandro Perissinotto. Leggete qui  l'intervista. 

Rosalia Messina

Anche "Spigolature" torna delle vacanze!

  Oggi su Spigolature si parla di un romanzo che ha riscosso un inaspettato successo, La sposa silenziosa. L'articolo si trova qui. Buona lettura!  
Rosalia Messina





















































  Tornano le interviste del sabato. Ho chiacchierato con Marco Ciriello: per leggere le cose che ci siamo detti cliccate qui.
Rosalia Messina
  Oggi dovrebbe essere pubblicata la prima "spigolatura" postferragostana, ma il sito Letteratu sembra essere fuori uso. A rileggerci presto, quando la tecnologia capricciosa lo consentirà.
Rosalia Messina

Intervista a Davide D'Urso, un libraio che scrive libri


   



  Per un po' di tempo il blog La parola all'autore va in vacanza. Tornerà dopo Ferragosto. Trovate qui l'intervista a Davide D'urso, scrittore e libraio.
  Buone vacanze e buone letture a tutti!
Rosalia Messina
 


Intervista a Valerio Aiolli

  Mi viene sempre lo stesso dubbio, quando scrivo i titoli di questi post: si dice "intervista di" o "intervista a"?
  Una volta, per un dubbio che adesso non ricordo, ho scritto all'Accademia della Crusca. Avevo trovato in rete un indirizzo di posta elettronica e feci un tentativo, caduto nel vuoto.
  L'autore della settimana è il fiorentino Valerio Aiolli. E questa è la penultima invervista prima di una breve pausa. Dopo il prossimo sabato la rubrica La parola all'autore va un po' in ferie e riprende dopo Ferragosto. Buone letture!
Rosalia Messina

Intervista a Simona Vinci

   
  
  Ancora qualche intervista prima di una breve pausa estiva. Simona Vinci, durante questa chiacchierata, ha detto cose che mi sono piaciute molto. Per esempio, che leggere e scrivere le "regalano la suprema pienezza: essere sola stando in compagnia". E altre cose su quello che legge e che scrive, e sulla genesi della sua vocazione letteraria. E altro ancora. Se vi va di leggerla, su Libreriamo, basta cliccare qui.
 Rosalia Messina
 
 
 
 
 
 
 
  
 

  
 

Buone vacanze e buone letture!

  Luglio è il mese più faticose dell'anno, almeno per me che di solito fino ai primi di agosto resto dietro questo monitor, dita incollate alla tastiera, per lavoro e per quel tipo di diletto che però richiede un certo impegno. Quest'anno da alcune cose, pur piacevoli, prendo congedo un po' in anticipo. Per esempio da Spigolature, che torna dopo Ferragosto. Che i buoni libri vi facciano buona compagnia.

Rosalia Messina

Berthe Morisot - Lettura

Vittorio Matteo Corcos - Lettura sul mare

Recensione di "Marmellata d'arance" sul Quotidiano di Calabria. Ad Andrea Trapasso è piaciuto!

Già on line in ore antelucane l'intervista a Luca Casadio


















   
   Luca Casadio risponde ad alcune domande sulle sue molte e interessanti attività; qui l'intervista. Buona lettura e buon finesettimana!
Rosalia Messina
  


Intervista di Massimiliano Garavini per la trasmissione "Musica e parole" (Radio Ravegnana)





  Grazie a Max, lettore attento e sensibile. Grazie a mia sorella, che ha realizzato il video rubando tempo al suo scarso tempo libero e lottando con i dispetti di una connessione Internet sfuggente. Vi voglio bene
Lia



Intervista del sabato: due chiacchiere con Paolo Di Paolo






  Intervista a Paolo Di Paolo: clicca qui.
Rosalia Messina


Sipgolature del 26 giugno 2014: "Quattro etti d'amore" di Chiara Gamberale





Quattro etti d'amore nel carrello della spesa. Piccoli inferni privati raccontati da Chiara Gamberale. 
Su Spigolature di oggi.
Rosalia Messina

Premio Città di Mesagne: "Più avanti di qualche passo" terzo classificato per la narrativa edita

I VINCITORI DELLA XI EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO NAZIONALE “CITTA’ DI MESAGNE” – ANNO 2013 EDITI – (Aggiornamento 11.VI.2014 - Estratto graduatoria finale – dal Verbale delle Giurie nr prot. UT/025 in data 26.V.2014)
POESIA edita:
1°: “D
ENTRO”, di Irene NAVARRA (Gorizia), Ed. Luglio, Trieste 2013
2°: “IL PASSO DELLE STELLE”, di Cosimo D’AMONE (Francavilla Fontana - BR)
3°: “E SCRISSI DI …”, di M. Concetta AREZZI (Udine )
……….
NARRATIVA edita:
1°: “LA CURA DELL’ATTESA”, di M. Pia ROMANO (Gallipoli – LE), Lupo Ed., Cupertino
2° “LA NEVE DI LUGLIO”, di Enea BALDI (Capranica – VT)
3°: “PIU’ AVANTI DI QUALCHE PASSO”, di Rosalia MESSINA (Catania)
……….
PREMIO GIURIA GIOVANI: "RITROVARSI A PARIGI", di Marta LOCK (Milano), Ed. Gr. Albatros

TEATRO edito:
Menzione per “LA COLLA”, di Roberto LONGO (Lamezia T - CZ ), Ma. Per. Ed., Nocera Terinese (CZ).
***
Come da programma, gli Autori dei libri al primo posto in graduatoria saranno premiati con la prevista ospitalità di 2 giorni in Mesagne, il 26 e 27 luglio pp.vv., con il gettone rimborso spese previsto dal bando e con la presentazione ufficiale delle loro opere.
Fra i GIURATI:
Antonio CIMINERA, poeta (Riva presso Chieri - TO)
Francesco GALASSO, docente IISS “E. Ferdinando” (Mesagne - BR), con studenti
Rita GRECO, poetessa, (Mesagne - BR)
Silvia ROSA , poetessa (San Mauro Torinese - TO)
Federico SANGUINETI, docente Università (SALERNO)
Enrico CASTROVILLI, docente, psicocritico (San Vito dei Normanni - BR)
Antonella LIACI, docente IISS “Carnaro (Brindisi), con studenti
Marina POCI, avvocata (Mesagne – BR)
Annarita ROMANO, docente (San Vito dei Normanni - BR)
Luigia RUBINO e Antonella SPORTELLI, docenti Liceo Scientifico IISS “E. Ferdinando” (Mesagne - BR), con studenti.
Coordinamento: Enzo Dipietrangelo, presidente - Claudia Quaranta, Assistente, con l’Associazione Culturale SOLIDEA (1 UTOPIA).

Nella circostanza, sul tema “Segni di . . . versi”, esporranno gli artisti: Enzo Gabellone, Laura Di Vittorio, Antonia Acri ed Anna Guitti, di Brindisi, con Mimma Cava, di Erchie, e Liliana Gatti e Rosa Fumarola, del Cenacolo Carmelitano di Mesagne. Animeranno i violinisti Adele Morciano e Vito Parisi, docenti e direttori dell’Accademia di musica “Ars Nova”, di Ostuni.

Procede nel frattempo la promozione della XII edizione: Regolamento dettagliato qui, scadenza invio opere 12 luglio p.v.