Mi sveglio dal letargo. In realtà ho dormito soltanto sui blog, mentre per il resto ho accelerato anzi il ritmo per una serie di ragioni.
Quel che conta è che comunque ho continuato a leggere (e a scrivere) nei preziosi scampoli di relativa libertà, cioè nei tempi morti che a volte i periodi convulsi ci regalano, nel vagone di un treno o in una sala d'attesa. Qualche altro scampolo si racimola difendendo il proprio tempo dalle pressioni esterne; non con tutti e non con tutto si può, anzi di solito non si può, per tanti buoni motivi: senso del dovere, solidarietà, necessità oggettiva di fronteggiare difficoltà. Ma quando si può. . . senza pietà contro chi, perdendo il proprio tempo (liberissimi tutti), depreda pure quello altrui.
Qualche appunto che ho preso leggendo potete trovarlo qui. Spigolature,
che prima riuscivo a pubblicare ogni due settimane, il giovedì, adesso,
nella riorganizzazione del tempo (eh, sempre quello il problema!) sarà
pubblicato il venerdì, una volta al mese.
Rosalia Messina
Rosalia Messina
