Non tutti gli autori sanno raccontarsi. Qualcuno obietterà che gli scrittori non fanno altro che questo, qualunque sia il soggetto della storia che narrano. Io credo che andare a caccia dell'autore nelle pagine da lui scritte possa a volte dare frutti. Può infatti accadere che il lettore colga contenuti di cui lo scrittore non aveva piena consapevolezza, mentre imbastiva la sua trama e definiva i personaggi. Ma nella maggior parte dei casi non troviamo il ritratto dell'autore, nelle sue pagine. E, a dirla tutta, dovremmo disinteressarci dell'autore. Il mio sogno di persona che inventa storie e le manda in giro per il mondo sarebbe di essere conosciuta solo per quello che scrivo, come la Ferrante.
Comunque, per tornare all'origine di questa digressione (non tutti gli autori sanno raccontarsi, come dicevo), Piergiorgio Pulixi invece si racconta benissimo, dando grande soddisfazione a chi lo intervista. Ha risposto alle mie domande con molta serietà, cioè prendendole sul serio, con una voglia autentica di dire qualcosa di vero. Abbiamo parlato della sua formazione, di quanto per lui siano stati importanti gli insegnamenti di Massimo Carlotto, del suo interesse per il lato oscuro della psiche.
L'intervista è pubblicata oggi su Libreriamo, potete leggerla qui.
Buona lettura!
Rosalia Messina
Rosalia Messina













