Io scrivo

Alcune delle storie che ho inventato sono diventate libri editi; spero che altre lo diventino in seguito.










Piergiorgio Pulixi, il noir e altro, nell'intervista del sabato su Libreriamo

   Non tutti gli autori sanno raccontarsi. Qualcuno obietterà che gli scrittori non fanno altro che questo, qualunque sia il soggetto della storia che narrano. Io credo che andare a caccia dell'autore nelle pagine da lui scritte possa a volte dare frutti. Può infatti accadere che il lettore colga contenuti di cui lo scrittore non aveva piena consapevolezza, mentre imbastiva la sua trama e definiva i personaggi. Ma nella maggior parte dei casi non  troviamo il ritratto dell'autore, nelle sue pagine. E, a dirla tutta, dovremmo disinteressarci dell'autore. Il mio sogno di persona che inventa storie e le manda in giro per il mondo sarebbe di essere conosciuta solo per quello che scrivo, come la Ferrante.
   Comunque, per tornare all'origine di questa digressione (non tutti gli autori sanno raccontarsi, come dicevo), Piergiorgio  Pulixi invece si racconta benissimo, dando grande soddisfazione a chi lo intervista. Ha risposto alle mie domande con molta serietà, cioè prendendole sul serio, con una voglia autentica di dire qualcosa di vero. Abbiamo parlato della sua formazione, di quanto per lui siano stati importanti gli insegnamenti di Massimo Carlotto, del suo interesse per il lato oscuro della psiche.
   L'intervista è pubblicata oggi su Libreriamo, potete leggerla qui.
   Buona lettura!

Rosalia Messina

Il marketing ha le sue esigenze

  Si scrive per essere letti. Almeno, io certamente scrivo per essere letta, altrimenti terrei un diario o, comunque, non cercherei di pubblicare quello che scrivo (chi scrive è un vanitoso, dice un mio amico; Romano De Marco, che cito sempre e che a sua volta cita Manganelli, dice che si scrive per esser amati, e forsecaggiungerei che, in fondo, sono i due volti di uno stesso fenomeno). Per essere letti occorre comunicare in tutti i modi con i potenziali lettori. Si presenta il libro nelle librerie e nei circoli culturali, lo si manda a giornalisti e blogger per le recensioni, insomma, si utilizzano tutti i canali possibili per far sì che se ne parli, per iniettare la curiosità di leggerlo in chi non lo conosce. Quando iniziai a scrivere non lo sapevo, pensavo che dopo aver ultimato un libro e avere superato la tentazione di mollare tutto che, nella faticosa ricerca di un editore, spesso si insinua nei pensieri dell'esordiente, e una volta conquistato il mitico codice ISBN e l'oggetto di carta del desiderio, il mio compito fosse finito. Ho scoperto che non è così e ci ho messo un bel po' di tempo a farmene una ragione. Poi ci ho preso anche gusto, come accade quando le cose che non ci vengono naturali entrano a far parte del necessario: se non vogliamo vivere in uno stato di perenne insoddisfazione e frustrazione facciamo appello alle nostre migliori risorse, come il gusto della sfida e il piacere del superamento dei nostri limiti, e ci inventiamo  - inventiamo noi stessi, anche nel senso etimologico di scoprire, trovare (dentro di noi) - capacità che non credevamo di avere. Mi è già successo con l'informatica. Vi approdai per necessità lavorativa e ho scoperto lentamente che mi piaceva.
 Tutto questo per indicare agli amici sparsi per l'Italia alcune librerie in cui Gli anni d'argento si può trovare da metà della prossima settimana: 

 
TRAPANI
Libreria del Corso - corso Vittorio Emanuele, 61

PALERMO
Libreria Modusvivendi - via Quintino Sella, 79

NAPOLI
Libreria Ubik - via Benedetto Croce, 28

ROMA
Tema Libri (Ubik) - via Conca d'Oro, 337

BOLOGNA
Libreria Ubik Irnerio, via Irnerio, 27

FIRENZE
Libreria degli Alfani, via degli Alfani 84/86r
  
A Catania il libro si trova già da ora presso le librerie La Feltrinelli, in via Etnea, 285, Voltapagina, in via Francesco Crispi, 262, Catania Libri, viale Regina Margherita, 2.
  Per Firenze e Milano spero di avere notizie a breve. 
  E poi ci sono le piattaforme come IBS; e, last but not least, il sito dell'editore Algra.
  E, come sempre, buone letture!
Rosalia Messina

Intervista su Libreriamo, stavolta l'autore che risponde sono io


   Stavolta l'intervistata sono io. Mi è stato chiesto di parlare del mio ultimo libro, Gli anni d'argento (Algra editore), fresco di stampa. Non solo durante la presentazione presso la libreria Feltrinelli di Catania, cui la foto si riferisce, ma anche in una chiacchierata per il magazine Libreriamo. Domande  interessanti, spero anche le risposte. Le trovate qui.

Rosalia Messina

Ritratto d'autore: interessante iniziativa di Letteratu

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Una chiacchierata con la vulcanica Maria Isabella Piana, autrice de "I ragazzi della piazza" (Bompiani)

  Maria Isabella Piana, che ho intervistato per Libreriamo, non si può raccontare in poche righe. Provo però a dare un'idea delle molte cose alle quali s'interessa.

  Insegnante di latino e greco in pensione (che parla con grande entusiasmo della sua esperienza didattica), attrice, ha pure scritto un romanzo che adesso viene pubblicato da Bompiani, I ragazzi della piazza, romanzo di formazione ambientato a Catania e dintorni. La storia dei giovani protagonisti del libro di Maribella (come la chiamano tutti) è il ritratto preciso e tenero di  una certa epoca e della gioventù di quell'epoca, dei suoi riti, dei suoi miti, delle difficoltà che la crescita comporta sempre e dei tanti e differenti modi con cui possono essere affrontate e superate, per essere consegnati alle responsabilità che, all'indomani del sabato del villaggio di ciascuno, sono lì, in attesa di spalle abbastanza forti da sopportarle.
 Trovate l'intervista qui. Buona lettura!
Rosalia Messina

Intervista del sabato su Libreriamo: Lorenzo Marone e la tentazione di essere felici. A qualsiasi età

 Cesare Annunziata, il protagonista del romanzo di Lorenzo Marone, La tentazione di essere felici (Longanesi), è proprio simpatico.
  Lungi dall'essere il nonnino pacificato che lo stereotipo dell'anziano vorrebbe, Cesare è ancora vitale, dotato di grande senso dell'umorismo e non proprio politicamente corretto. Anzi.
  Però la sua scorza protettiva non è poi tanto coriacea quanto appare e quanto lui stesso pensa. E così crepe sempre più profonde si aprono in quella scorza, a causa delle imprevedibili giravolte dell'esistenza che scompaginano tutte le certezze di Cesare costringendolo a bilanci e inversioni di rotta che mai avrebbe immaginato.
  Di questo e d'altro ho parlato con Lorenzo Marone, l'autore di questo romanzo che, appena pubblicato, ha subito raggiunto ottime posizioni nelle classifiche di vendita ed è stato scelto tra centinaia di libri, unico italiano, per la partecipazione all'evento "Books at Berlinale", in cui il cinema e la letteratura s'incontrano.
  Il resoconto della chiacchierata settimanale, come al solito, è pubblicato su Libreriamo; lo trovate cliccando qui. Buona lettura!

Rosalia Messina



 

Bando del premio letterario di poesia e narrativa edita Città del Tricolore - quarta edizione



Intervista del sabato su Libreriamo: Chiara Mezzalama racconta il suo esordio e la difficile scelta di vivere solo di scrittura

    Chiara Mezzalama è una persona intensa. Alle mie domande sui suoi inizi di scrittrice, con tutto il contorno, ben noto a ogni esordiente, di silenzi e rifiuti delle case editrici, ha risposto in modo esauriente, senza sottrarsi a un tema che gli autori tendono, nella maggior parte dei casi, a evitare.
  Ed è una persona coraggiosa, che ha preso atto di non poter vivere scissa tra la professione di psicoterapeuta e la passione per la scrittura. Perché la scrittura è una padrona esigente, richiede dedizione e concentrazione. Chiara racconta come ha risolto il conflitto tra le due parti della sua vita e ascoltarla è davvero un piacere, perché la sincerità ha un inconfondibile sapore, direi un profumo. 
  Abbiamo parlato di Avrò cura di te (Edizioni E/O) e delle altre sue opere, dei progetti in cantiere, dei libri preferiti.
  Trovate l'intervista qui. Buona lettura!
  
Rosalia Messina

Appunti di lettura del mese di gennaio, su Letteratu: tante autrici, un autore

  Mese faticoso, gennaio, ma anche ricco di buone letture.
  Soprattutto autrici,  e un autore, l'ormai famoso Lorenzo Marone, che riscuote un notevole successo con La tentazione di essere felici (Longanesi).
 




      

   
  

  Le autrici sono Marilynne Robinson, Katherine Pancol, Mariolina Venezia e Rossella Milone; i miei appunti si trovano qui.
   Buona lettura!

 Rosalia Messina

Un'intellettuale a Parigi nei giorni del massacro alla redazione di Charlie Hebdo: il reportage di Chiara Mezzalama

     
  
  Chiara Mezzalama vive e scrive a Parigi. Fra pochi giorni sarà in libreria Voglio essere Charlie: diario minimo di una scrittrice italiana a Parigi (Edizioni Estemporanee), un reportage sui giorni feriti dall'attentato alla redazione di Charlie Hebdo, ma anche, come dice la stessa autrice in un'intervista che sarà pubblicata il prossimo sabato su Libreriamo, «una riflessione sulla libertà di espressione, sull’importanza della scrittura, sulla difficoltà di vivere in un mondo sempre più complesso e mondializzato».
  Buona lettura!

Rosalia Messina