I VINCITORI DELLA XI EDIZIONE DEL PREMIO
LETTERARIO NAZIONALE “CITTA’ DI MESAGNE” – ANNO 2013 EDITI –
(Aggiornamento 11.VI.2014 - Estratto graduatoria finale – dal Verbale
delle Giurie nr prot. UT/025 in data 26.V.2014) POESIA edita: 1°: “DENTRO”, di Irene NAVARRA (Gorizia), Ed. Luglio, Trieste 2013 2°: “IL PASSO DELLE STELLE”, di Cosimo D’AMONE (Francavilla Fontana - BR) 3°: “E SCRISSI DI …”, di M. Concetta AREZZI (Udine ) ………. NARRATIVA edita: 1°: “LA CURA DELL’ATTESA”, di M. Pia ROMANO (Gallipoli – LE), Lupo Ed., Cupertino
2° “LA NEVE DI LUGLIO”, di Enea BALDI (Capranica – VT)
3°: “PIU’ AVANTI DI QUALCHE PASSO”, di Rosalia MESSINA (Catania) ………. PREMIO GIURIA GIOVANI: "RITROVARSI A PARIGI", di Marta LOCK (Milano), Ed. Gr. Albatros
TEATRO edito: Menzione per “LA COLLA”, di Roberto LONGO (Lamezia T - CZ ), Ma. Per. Ed., Nocera Terinese (CZ). ***
Come da programma, gli Autori dei libri al primo posto in graduatoria
saranno premiati con la prevista ospitalità di 2 giorni in Mesagne, il
26 e 27 luglio pp.vv., con il gettone rimborso spese previsto dal bando e
con la presentazione ufficiale delle loro opere. Fra i GIURATI: Antonio CIMINERA, poeta (Riva presso Chieri - TO) Francesco GALASSO, docente IISS “E. Ferdinando” (Mesagne - BR), con studenti Rita GRECO, poetessa, (Mesagne - BR) Silvia ROSA , poetessa (San Mauro Torinese - TO) Federico SANGUINETI, docente Università (SALERNO) Enrico CASTROVILLI, docente, psicocritico (San Vito dei Normanni - BR) Antonella LIACI, docente IISS “Carnaro (Brindisi), con studenti Marina POCI, avvocata (Mesagne – BR) Annarita ROMANO, docente (San Vito dei Normanni - BR) Luigia RUBINO e Antonella SPORTELLI, docenti Liceo Scientifico IISS “E. Ferdinando” (Mesagne - BR), con studenti.
Coordinamento: Enzo Dipietrangelo, presidente - Claudia Quaranta,
Assistente, con l’Associazione Culturale SOLIDEA (1 UTOPIA).
Nella circostanza, sul tema “Segni di . . . versi”, esporranno gli artisti:
Enzo Gabellone, Laura Di Vittorio, Antonia Acri ed Anna Guitti, di
Brindisi, con Mimma Cava, di Erchie, e Liliana Gatti e Rosa Fumarola,
del Cenacolo Carmelitano di Mesagne. Animeranno i violinisti Adele
Morciano e Vito Parisi, docenti e direttori dell’Accademia di musica
“Ars Nova”, di Ostuni.
Procede nel frattempo la promozione della XII edizione: Regolamento dettagliato qui, scadenza invio opere 12 luglio p.v.
Intervistare Erri De Luca mi ha fatto provare una punta d'ansia supplementare, rispetto al solito. Come accenno anche in una breve premessa all'intervista, ho sempre timore di essere indiscreta. Cerco di tenermi sempre al di qua di un limite oltre il quale mi sembrerebbe di assomigliare a quella gente consumata nel farsi dar retta. Con Erri De Luca mi sono arretrata ancora di più, avendo avuto l'impressione (nel leggere interviste o nell'ascoltarlo durante le trasmissioni televisive) che si tratti di una persona particolarmente schiva, poco incline a parlarsi addosso e a contemplarsi l'ombelico.
Alcuni tipi di vetrine mi fanno sempre rallentare il passo. Per esempio quelle dei negozi di scarpe. E anche le cestinerie. Fiori e piante. Pasticcerie. E librerie. L'ultima libreria che mi ha mandato un richiamo di sirena si trova a Firenze, in centro. Mentre passavo dicendomi no, lo sai che non hai più spazio, che entri a fare, lo sguardo è caduto su un espositore con una limitata scelta di libri formato agendina, tascabilissimi li ha chiamati la ragazza gentile che stava alla cassa. La collana si chiama Flipback. Sono titoli molto noti di autori molto noti: Mazzantini, Giordano, Grisham, per esempio. Io ho comprato Quattro etti d'amore, grazie di Chiara Gamberale. Libriccini che stanno davvero in una tasca, in un angolo della borsa, ideali per i pendolari che leggono in treno, in aereo e su tutti i mezzi di locomozione guidati da altri. E per chi ancora non si rassegna ai libri digitali e però ormai per nuovi tomi di carta avrebbe spazio solo in frigorifero. Date un'occhiata qui.